Solo in Iraq e Iran, i proiettili veri in dotazione alle forze di sicurezza hanno ucciso centinaia di manifestanti e ne hanno feriti migliaia. I limitati progressi relativi ai diritti delle donne, ottenuti dopo anni di campagne da parte dei movimenti femminili locali, sono stati oscurati dalla continua repressione ai danni delle difensore dei diritti umani, soprattutto in Iran e in Arabia Saudita, e dalla complessiva mancata eliminazione dell’ampia discriminazione contro le donne. Between 1 October and 30 December, 200 civilians were killed, 96 injured, and 90 abducted. Browse our research and campaigning across the world, with all the latest news, blogs, and reports. Amnesty International - Maroc. Se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookies. Amnesty International ha svolto ricerche su 142 di essi, giungendo alla conclusione che nel 2014 la tortura viene praticata ancora da 79 paesi. E nei Territori palestinesi occupati, le forze di sicurezza hanno continuato a usare, incontrastate, la forza eccessiva e letale durante le manifestazioni“, ha sottolineato Philip Luther, direttore delle ricerche di Amnesty International sul Medio Oriente e l’Africa del Nord. Chiediamo il rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri di coscienza e che cessi la persecuzione contro chi esprime critiche pacifiche e coloro che difendono i diritti umani“, ha concluso Luther. 6 people like this. A settembre le donne palestinesi residenti in Israele e nei Territori palestinesi occupati sono scese in strada per protestare contro la violenza di genere e l’occupazione militare israeliana. In Iran app quali Facebook, Telegram, Twitter e YouTube sono rimaste bloccate. 21 tusind Synes godt om. Amnesty International ha pubblicato il suo rapporto annuale per l'anno 2016–2017 il 21 febbraio 2017. Community See All. Uno sguardo sulla condizione dei diritti umani nel mondo. In Algeria, dove proteste di massa hanno favorito la caduta del presidente Abdelaziz Bouteflika dopo 20 anni di potere, le autorità hanno cercato di stroncare le proteste con arresti arbitrari e procedimenti giudiziari di massa nei confronti di manifestanti pacifici. L’edizione di oltre 200 pagine realizzata dalla sezione italiana dell’ong, oltre a proporre la traduzione delle cinque panoramiche regionali realizzato dal segretariato internazionale, analizza… Secondo il Tribunale, questa indagine potrebbe riguardare anche le uccisioni di manifestanti nella Striscia di Gaza ad opera delle forze israeliane. Milioni di persone sono a rischio a causa delle loro spietate politiche.. A documentarlo è il lavoro di ricerca raccolto nel Rapporto Annuale 2017 di Amnesty International, edito in Italia da Infinito edizione. Presentato online il Rapporto 2019-2020 di Amnesty International. Volontari per supporto all’organizzazione degli Amnesty Summer Lab, IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019, Barometro dell’odio: sessismo da tastiera, Start the change! Page Transparency See More. Se vuoi saperne di più clicca qui. Giornalisti, blogger e attivisti che hanno pubblicato commenti o video contenenti critiche nei confronti delle autorità hanno subito arresti, interrogatori e processi. Un anno che ci ha anche detto che la speranza è ancora viva e che, nonostante gli sviluppi sanguinosi delle rivolte in Siria, Yemen e Libia e il catastrofico declino dei diritti umani in Egitto, la fiducia delle persone nel potere collettivo di attivarsi per il cambiamento si è rinnovata“, ha aggiunto Morayef. Il rapporto annuale di Amnesty International 2016-2017 fotografa lo stato dei diritti umani nei 159 paesi e territori del mondo. Queste persone hanno fatto vedere che non saranno ridotte al silenzio dai loro governi“, ha dichiarato Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord. The Polisario Front failed to ensure that those responsible for committing human rights abuses in the camps in previous decades were brought to account. According to the UN, during the first semester, at least 250 civilians were killed in the Mopti region. «L’avvicendamento tra due coalizioni di governo, nonostante alcuni iniziali e promettenti annunci, non ha prodotto una significativa discontinuità nelle politiche sui diritti umani in Italia, in particolare quelle relative a migranti, richiedenti asilo e rifugiati ». “I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno mostrato un totale disprezzo per i diritti delle persone a protestare e ad esprimersi pacificamente. In Iraq, dove le vittime sono state quasi 500, i manifestanti hanno mostrato una formidabile resilienza sfidando proiettili veri, cecchini e gas lacrimogeni per uso militare sparati da corta distanza e che, in questo modo, hanno causato gravissime ferite. Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica intrisa d’odio che ha dominato nelle politiche di leader mondiali come al-Sisi, Duterte, Maduro, Putin, Trump e Xi. Amnesty International ha registrato prigionieri di coscienza in 12 paesi e 136 arresti nei confronti di persone che avevano espresso pacificamente le loro opinioni online. Solo in Iraq e in Iran, l’uso della forza letale da parte delle autorità ha provocato la morte di centinaia di manifestanti; in Libano le forze di polizia hanno disperso le proteste ricorrendo a una forza illegale ed eccessiva; in Algeria, il giro di vite nei confronti delle manifestazioni ha causato arresti e procedimenti giudiziari di massa. ... le stesse che nei giorni scorsi hanno respinto un rapporto stilato da Amnesty International. Amnesty International Morocco, Rabat (Rabat, Morocco). In un rapporto pubblicato il 16 maggio, dal titolo "Cinque mesi di crisi, tra rivolta armata e colpo di stato militare", Amnesty International ha denunciato la catastrofica situazione dei diritti umani che si sta verificando in Mali, paese in cui già la crisi alimentare sta colpendo 15 milioni di abitanti, in particolare nella regione del Sahel. Se vuoi saperne di più clicca qui. Amnesty International è un'organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. Analogamente, in Tunisia la Commissione per la verità e la giustizia ha pubblicato il suo rapporto definitivo e sono stati avviati 78 procedimenti giudiziari riguardanti le violazioni dei diritti umani commesse in passato dalle forze di sicurezza. Toujours en octobre, le Conseil de sécurité de l’ONU a renouvelé pour un an le mandat de la Mission des Nations unies pour l’organisation d’un référendum au Sahara occidental (MINURSO), sans y ajouter de composante sur les droits humains. Tra questi il Qatar, che ha promesso l’abolizione del sistema dello sponsor (kafala) e di rendere più semplice ai migranti l’accesso alla giustizia. Questo sito utilizza solo cookies tecnici. Anche Giordania ed Emirati Arabi Uniti hanno annunciato riforme in quella direzione. Migliaia sono state anche le persone arrestate, molte delle quali sottoposte a sparizione forzata e a tortura. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere, in maniera indipendente e imparziale, il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne specifiche violazioni. Alcuni stati del Golfo hanno annunciato riforme per migliorare la protezione dei diritti dei lavoratori migranti. Invece di scatenare una repressione mortale e ricorrere ad arresti arbitrari di massa, torture e procedimenti giudiziari, le autorità farebbero bene ad ascoltare e ad affrontare le richieste di giustizia economica e sociale e di diritti politici provenienti dalle piazze“, ha commentato Morayef. Facebook is showing information to help you better understand the purpose of a Page. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali Armed groups continued to perpetrate attacks against civilians, with at least, according to UN figures, 450 civilians killed during the year, including over 150 children in the first six months. Oltre a reprimere le manifestazioni pacifiche nelle strade, i governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno continuato a prendere di mira coloro che esercitavano il diritto alla libertà di espressione sulla Rete. Sempre in Egitto, così come in Palestina, le autorità hanno censurato siti e portali di notizie. Amnesty International advarer om, at vi i 2017 har udsigt til en kaotisk og farlig verdensorden, hvor de mest magtfulde nationer forfølger snævre nationale interesser fremfor internationalt samarbejde. Il numero effettivo potrebbe essere più elevato. According to the UN, in the Mopti region, thi… Se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookies. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali. I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno mostrato una spietata determinazione nello stroncare con forza brutale le proteste e nel calpestare i diritti di centinaia di migliaia di persone scese in strada per chiedere giustizia sociale e riforme politiche. In prima persona. Amnesty International Italia ha presentato il 04 giugno 2020 il Rapporto 2019-2020, un volume che come ogni anno si propone di fare il punto sullo stato di salute dei diritti umani nel mondo. En octobre, le Conseil national des droits de l'homme a recommandé la dépénalisation des relations sexuelles entre adultes non mariés. Dalle ricerche di Amnesty International è emerso che due difensori dei diritti umani del Marocco sono stati spiati grazie a un software sviluppato dall’azienda israeliana NSO Group, che già in precedenza era stato usato contro attivisti dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti e anche nei confronti di un impiegato di Amnesty International. From June onwards, the Polisario Front, which administers camps in Algeria for refugees from Western Sahara, detained at least two critics while an investigating judge explored treason and other charges against them. About See All +212 5376-86648. “I governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord devono sapere che la repressione delle proteste e l’imprigionamento di chi esprime critiche pacifiche e di coloro che difendono i diritti umani non farà desistere le persone dal pretendere i fondamentali diritti economici, sociali e politici. “Il fatto che i governi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord abbiano avuto un approccio da ‘tolleranza zero’ nei confronti dell’espressione pacifica delle opinioni sui social media la dice lunga su quanto temano il potere delle idee in grado di cambiare la narrativa ufficiale. La dichiarazione di apertura del Segretario generale Salil Shetty nel rapporto ha evidenziato molti abusi internazionali in corso e minacce emergenti. Per quanto riguarda l’Iran, resoconti credibili indicano che dal 15 al 18 novembre, per stroncare le proteste nate dall’aumento del prezzo della benzina, le forze di sicurezza hanno ucciso oltre 300 manifestanti e ne hanno feriti migliaia. Dalle ricerche di Amnesty International è emerso che due difensori dei diritti umani del Marocco sono stati spiati grazie a un software sviluppato dall’azienda israeliana NSO Group, che già in precedenza era stato usato contro attivisti dell’ Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti e anche nei confronti di un impiegato di Amnesty International. 6 people follow this. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali Invece di ordinare gravi violazioni e crimini per rimanere al potere, i governi dovrebbero assicurare il rispetto dei diritti politici necessari per permettere alle persone di esprimere le loro rivendicazioni socio-economiche e di chiedere giustizia per le violazioni commesse dalle autorità dei rispettivi paesi“, ha concluso Morayef. Local Business. Il Marocco respinge un rapporto di Amnesty sul presunto spionaggio del giornalista Omar Radi. Le proteste in Medio Oriente e in Africa del Nord hanno rispecchiato quelle di altre parti del mondo, come Hong Kong, Cile e Sudan. Marocco e Sahara Occidentale: libertà d'espressione, tortura, diritti delle donne, tutte le violazioni raccontate nel Rapporto annuale 2016. In prima persona. In entrambe le regioni, quando gli attivisti hanno utilizzato la Rete per esprimere il loro dissenso, i governi li hanno fatti arrestare e processare per aver postato commenti sui loro profili social. In that period, more than 85 per cent of deadly attacks against civilians took place in Mopti Region. – Reindirizzamento in corso…, Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali. L’Arabia Saudita ha introdotto la riforma, da tempo sollecitata, del sistema del guardiano maschile ma cinque difensore dei diritti umani hanno continuato a rimanere in carcere per tutto il 2019. Le forze israeliane hanno ucciso decine di palestinesi durante manifestazioni nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Le autorità hanno anche ecceduto i loro poteri impedendo l’accesso alla Rete o la condivisione di informazioni online. Le migliori offerte per Amnesty International – Marocco 1982 sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! A parlare così è Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, durante la presentazione con i giornalisti del Rapporto 2019-2020 dell’organizzazione, che si è tenuta lo scorso 4 giugno sulla piattaforma Google meet. In Egitto l’inatteso scoppio di proteste, a settembre, ha colto di sorpresa le autorità che hanno poi reagito operando oltre 4000 arresti. Alcuni governi hanno usato tecniche ancora più sofisticate di sorveglianza online per prendere di mira i difensori dei diritti umani. Le grandi proteste esplose in Libano a ottobre, che hanno portato alle dimissioni del governo e iniziate in modo ampiamente pacifico, sono state in diverse occasioni affrontate col ricorso alla forza illegale ed eccessiva da parte delle forze di sicurezza, che non sono intervenute in modo efficace per proteggere i manifestanti pacifici da attacchi dei simpatizzanti di gruppi politici rivali. Complessivamente, nel 2019 Amnesty International ha riscontrato la detenzione di 367 difensori dei diritti umani (240 detenuti arbitrariamente solo in Iran) e procedimenti giudiziari nei confronti di 118. 03031110582 Fa fede il … Il Covid-19 è stato un'ulteriore punizione per i difensori dei diritti umani che sono detenuti ingiustamente ed è stato anche utilizzato come pretesto per ulteriori aggressioni, accuse e persino uccisioni, Dalla sua adozione, le autorità hanno utilizzato la nuova norma per perseguire almeno cinque tra attivisti dei diritti umani e giornalisti, Solo in Iraq e in Iran, l'uso della forza letale da parte delle autorità ha provocato la morte di centinaia di manifestanti. Scopri Rapport 1983 di Amnesty International: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Invece di ascoltare le rivendicazioni dei manifestanti, i governi hanno ancora una volta fatto ricorso a una incessante repressione per ridurre al silenzio chi esprimeva critiche pacifiche, sia nelle strade che sui social media. Durante le proteste in Iran, Internet è stato pressoché bloccato per evitare la condivisione di fotografie e video riguardanti uccisioni e ferimenti di manifestanti. “In un’ammirevole dimostrazione di sfida e determinazione, dall’Algeria all’Iran, dall’Iraq al Libano le strade si sono riempite di persone che, in molti casi mettendo in gioco la loro vita, hanno chiesto diritti, dignità, giustizia sociale e fine della corruzione. Difendi i diritti umani. Consulenza editoriale: Riccardo Noury, portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International Amnesty International – Sezione Italiana via Magenta 5, 00185 - Roma Tel: (+39) 06 44901 Fax: (+39) 06 4490222 info@amnesty.it www.amnesty.it C.F. In Egitto le autorità sono intervenute sulle app di messaggistica per impedire l’ulteriore propagazione delle proteste. Amnesty International, Morocco: Sentencing of rapper Gnawi to one year in prison a flagrant assault on freedom of expression (Press rel… Volontari per supporto all’organizzazione degli Amnesty Summer Lab, IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019, Barometro dell’odio: sessismo da tastiera, Start the change! Difendi i diritti umani. Nel 2019 migliaia di persone hanno deciso con coraggio di combattere contro le ingiustizie in prima persona esercitando il loro legittimo diritto alla libertà di espressione pacifica. Moroccan journalist Omar Radi has learned to assume that he is always under surveillance. – Reindirizzamento in corso…, Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia. Local Business . Le autorità del Medio Oriente e dell’Africa del Nord hanno impiegato una serie di tattiche per reprimere l’ondata di proteste, arrestando arbitrariamente migliaia di manifestanti e in alcuni casi ricorrendo alla forza eccessiva e letale. En février, le Maroc a suspendu sa participation à la coalition dirigée par l’Arabie saoudite et les Émirats arabes unis dans le … “Lo sconvolgente numero di manifestanti uccisi in Iraq e in Iran spiega bene fino a che punto i governi di quei paesi sono stati disposti ad arrivare pur di ridurre al silenzio ogni forma di dissenso. A seguire il report, suddiviso per aree, legato ai diritti LGBT nel mondo tra il 2019 e il 2020. Marocco Un nuovo rapporto di Amnesty International denuncia l’uso di numerose tecniche di tortura da parte delle forze di sicurezza del Marocco per estorcere “confessioni” e ridurre al silenzio attivisti e dissidenti: dai pestaggi alle posizioni dolorose, dal soffocamento all’annegamento simulato, dalla violenza fisica a quella psicologica. “Il 2019 è stato l’anno della sfida in Medio Oriente e in Africa del Nord. Le autorità marocchine hanno confutato le accuse contenute nell’ultimo rapporto di Amnesty International (Ai), invitando quest’ultima a fornire prove a sostegno delle sue affermazioni. La dichiarazione, da parte del Tribunale penale internazionale, che nei Territori palestinesi occupati sono stati commessi crimini di guerra e l’annuncio dell’avvio di un’indagine non appena la giurisdizione del Tribunale sarà confermata rappresentano un’opportunità cruciale per porre fine a decenni d’impunità. Le autorità di Rabat hanno spiegato in un comunicato stampa di aver ricevuto oggi Mohamed Sektaoui, Direttore di Amnesty International in Marocco, e hanno espresso sorpresa per le accuse contenute nell’ultimo rapporto di questa Organizzazione, datato 22 giugno 2020, menzionando i contatti con le autorità marocchine prima della sua pubblicazione.

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